In questi ultimi anni la necessità e la volontà di risparmiare tempo e denaro nella gestione degli edifici, unita ai sempre
più performanti ed affidabili sistemi tecnologici proposti dalle case costruttrici, da vita ad un nuovo filone dell'impiantistica:
la Domotica.
Con Domotica ed in particolare con Impianti Domotici si tende ad indicare gli studi e gli impianti creati per migliorare la fruibilità
e l'efficienza delle abitazioni.
In realtà esite un termine anglosassone più preciso per identificare tali sistemi:
Home and Building Automation (Automazione per casa ed edificio) a cui si associa l'impianto elettronico
ovvero la
HOME AND BUILDING ELECTRONIC SYSTEM (HBES) (Sistemi Elettronici per la Casa e l'Edificio)
Al momento nel mondo esistono varie strade per perseguire lo stesso scopo di "fare Domotica", alcuni si sono dedicati a sistemi proprietari altri
si sono messi d'accordo nel costruire un linguaggio comune.
Da qui nascono i protocolli aperti ed i protocolli proprietari.
I PROTOCOLLI PROPRIETARI
Quasti tipo di comunicazione prevede che gli apparecchi vengano costruiti da un unico produttore o comunque da sub-produttori da lui in qualche modo dipendente
in modo tale da avere ampia libertà in fase di progettazione e assicurandosi fette di mercato di fatto senza concorrenza
(per ogni sistema proprietario installato il produttore si assicura assistenza e ricambi per tutta la vita dell'impianto in quanto è l'unico a conoscere
il linguaggio di comunicazione).
I PROTOCOLLI APERTI
Questi tipi di cumunicazione nascono da organismi, associazioni o aziende che sviluppano e definiscono delle regole a cui i dipositivi devono sottostare per poter
comunicare su di un determinato sistema. A seconda di chi ha sviluppato il protocollo quest'ultimo può essere di libera circolazione, soggetta a royalty
o ad altre forme di pagamento. Il grosso vantaggio per l'utente finale è la possibilità in ogni momento di poter scegliere il produttore a cui affidarsi.
Più il protocollo è diffuso, più probabile sarà trovare due o più prodotti che soddisfino le esigenze dell'utente. Per contro i produttori devono intensificare
i loro sforzi nella progettazione di dispositivi che rispettino le regole del protocollo.
IL PROTOCOLLO KNX
Il protocollo KNX è un protocollo
aperto e libero da royalties.
Nasce dall'associazione Konnex nata nel 1999 per volere delle maggiori case costruttrici provenienti da sistemi di automazione precedenti.
Di fatto si fusero insieme le tre maggiori associazioni di produttori HBES:
BatiBUS Club International (BCI)
European Installation Bus (EIBA)
Europena Home System Association (EHSA)
L'associazione si occupa di definire le specifiche del protocollo KNX e gli standrd qualitativi, verifica ie certifica i prototipi di prodotto Organizza la diffuzione
e la pubblicità, ecc. Al momento l'associazione conta 253 membri (case costruttrici) in 30 nazioni e circa 1070 Partner (installatori certificati) solo in Italia.
Al momento il sistema KNX è l'unico standard sul mercato certificato a livello eurpeo e internazionale grazie alle seguenti certificazioni:
Standard Internazionale (ISO/IEC14543-3)
Standard Europeo (CENELEC EN50090 e CEN EN 13321-1 e 13321-2)
Standard Cinese(GB/Z 20965)
Standard Americano ANSI/ASHRAE (ANSI/ASHRAE 135)
LA TECNOFON
In un ottica di continua crescita e miglioramento, Tecnofon ci tiene ad essere sempre pronta all'introduzione delle nuove tecnologie e
grazie all'impegno delle persone che la compongono può oggi fregiarsi della certificazione di KNX Partner.
La certificazione KNX Partner significa aver affrontato un corso di formazione al personale ed aver superato un esame
finale attestante l'efficacia della preparazione ricevuta.
Siamo quindi in grado di offrirti soluzioni a 360° per i tuoi sistemi domotici con la tranquillità del protocollo aperto più solido e famoso presente sul mercato.
Contattaci per un preventivo gratuito
N.B.: Per maggiori informazioni visita il sito : www.knx.org